Tensocielo Catania soffitti tesi specchio

il limite di estensione di un unico telo può essere di 50 mq, oltre i quali va posizionato un profilo tecnico di separazione al fine di evitare l’effetto tenda.
Oltre queste misure è possibile installare un unico telo ma, oltre ad essere a rischio di rottura in fase di montaggio, è fondamentale applicarlo ad un’altezza di almeno 5-6 mt; in questo caso non è visibile “l’effetto tenda”.
In termini più tecnici, per i primi 2 mt la freccia è 0, per ogni metro supplementare l’abbassamento del telo è di 1cm.

Le forme realizzabili possono essere di qualsiasi tipo ma è necessaria una sottostruttura metallica di supporto o semplicemente impiegare profili “a vertebra” lungo tutto il perimetro della superficie da rivestire. Nella galleria fotografica sono illustrate parte delle tante forme realizzabili…

I colori disponibili in commercio sono oltre 250 e le finiture possono essere di diverso tipo tra cui: laccati, traslucidi, metallizzati, satinati, opachi, microforati, floccati , acustici

Le saldature dei teli (eseguite in fabbrica ad alta frequenza) sono variabili in base alla tipologia di telo impiegato (da 1,62mt per i laccati a 2,56 per i traslucidi), e possono essere posizionate a seconda del gusto e delle esigenze del cliente. Sono visibili all’occhio umano, in particolare sui teli traslucidi, ma nella complessità non danno alcun fastidio estetico (d’altra parte tutti i tessuti hanno un’altezza e non c’è vestito senza cuciture. Il soffitto teso è come un vestito fatto su misura).
Qualora la saldatura non risultasse gradita, è possibile installare profili tecnici che segnano in maniera più evidente un disegno sul soffitto.

Si è possibile unire più teli di diversa finitura per la stessa superficie.

La realizzazione di soffitti o pareti Tensocielo è nota per la sua velocità di posa. Se gli ambienti sono liberi ad un’altezza di 3-4 mt, in 3 persone è possibile installare oltre 90mq finiti al giorno.
Se il soffitto è lavorato con molti angoli e accessori da incorporare i tempi si allungano sensibilmente.

I teli possono coprire un’intera superficie (stanza o altro) e sono ispezionabili in ogni punto per “n. volte”, sempre con l’ausilio di aria calda (phon).
Se si ha un dubbio a tal riguardo per questo materiale, oramai collaudato da oltre 40 anni, si possono realizzare pannellature ispezionabili di ogni forma e dimensione con struttura a vista o nascosta o in base al vostro disegno.

Tutte le tipologie di telo, a parte quella relativa ai traslucidi, non hanno necessità di interventi di manutenzione essendo prodotti antistatici.
La manutenzione è prevista in particolare per i teli traslucidi, qualora dovesse essere necessario effettuare la sostituzione delle lampade e effettuare la pulizia dalla polvere all’interno di un telo.
Generalmente la sorgente luminosa impiegata per retroilluminare un telo traslucido è costituita da un neon che ha una durata di almeno 30.000 ore; ciò significa che dopo circa un anno e mezzo le lampade si esauriscono se accese 24 ore. Non succede quasi mai e quindi diciamo che ogni due anni va fatta una manutenzione per la sostituzione delle lampade e la pulizia del telo.
Per quanto riguarda i teli non retroilluminati la manutenzione è necessaria solo se avviene la rottura di un impianto posto al di sopra del telo.

Una manutenzione ha il costo orario di un operaio specializzato, oltre la chiamata che ha un costo fisso. Le operazioni di smontaggio e rimontaggio sono rapidissime.

La manutenzione può essere fatta da sé attraverso l’impiego di un phon e di due spatoline che, a richiesta, è possibile acquistare presso la nostra azienda.
Ovviamente, essendo un telo sensibile alla foratura, una manovra frettolosa potrebbe danneggiarlo. Per un telo al di sopra del quale non esista nessun tipo di impianto, la manutenzione è “zero”.

I teli sono installati con una temperatura all’interno dell’ambiente di circa 60/70 gradi e vengono “stirati” a partire da una riduzione del 7%, e quindi un loro “allentamento” è matematicamente impossibile.
Per quanto riguarda la decolorazione non avviene se i teli non sono a diretto contatto con i raggi del sole.

Dipende dalle esigenze illuminotecniche, si può infatti poter aver bisogno di una illuminazione compatta o perimetrale. In tutte e due i casi, comunque, è possibile dimmerare l’intensità luminosa (cambiare l’intensità delle luci),
La distanza minima tra la sorgente luminosa (neon) e il telo deve essere almeno di 20 cm. Tra neon e neon successivo si manterrà la stessa distanza. Nel caso di lunghezze superiori a quelle consentite dal neon occorre effettuare un sormonto del tubo fluorescente di almeno 10 cm (evitare di disporre le lampade testa a testa), e ciò al fine di scongiurare l’antiestetico effetto “luce/ombra/luce/ombra”.
Qualora non si disponesse di un’altezza adeguata (almeno 20 cm tra telo termoteso e lampada), è possibile usare i led la cui distanza minima, rispetto al telo, può abbassarsi fino a 15 cm.

No, i teli termotesi non possono essere installati in ambienti esterni, specialmente se a diretto irraggiamento solare o esposti agli agenti atmosferici: questo tipo di utilizzazione, infatti, comporta un rapido deterioramento delle caratteristiche fisiche del telo stesso. Fa eccezione l’installazione dei teli al di sotto di tettoie o pensiline.

Nel caso di teli posti in corrispondenza di lucernai, si consiglia di rivestire preventivamente i vetri con una pellicola di protezione contro i raggi UV, onde evitare che i teli, a diretto contatto con la luce del sole, possano danneggiarsi o ingiallirsi. E’ però opportuno ricordare, in questa sede, che è sconsigliabile utilizzare la protezione contro i raggi UV in corrispondenza di solai in vetrocemento poiché la pellicola, non aderendo perfettamente al lucernaio, corre il rischio di distacco e conseguente caduta sul telo. In questi casi è consigliabile schermare il vetrocemento, in altro modo, direttamente dall’esterno.

Circa 15 giorni, variabili in base alla quantità di commesse in lavorazione nel periodo in cui viene effettuato l’ordinativo.

I teli termotesi devono essere tra le ultime lavorazioni da effettuarsi all’interno di un cantiere. In generale, al momento della loro installazione non dovranno essere presenti polveri, lavorazioni in atto che possano danneggiare i teli, traslochi di mobili ecc.
In dettaglio, le superfici a cui si andranno ad agganciare le guide per i nostri teli (cartongesso, murature ecc.) dovranno essere “finite” (stuccate, rasate e pitturate).

La garanzia dei nostri teli termotesi ha una durata di dieci anni contro ogni difetto di fabbricazione e/o l’eventuale apertura delle saldature. Eventuali danni accidentali (strappi, bruciature, danneggiamenti…) non sono coperti da garanzia.